| Per termoplastici cellulari espansi,
si intendono tutte le resine termoplastiche a cui vengono aggiunti,
durante la fase di preplastificazione, degli agenti espansori i
quali, ad un certo intervallo di temperatura, si decompongono sviluppando
grandi quantità di gas. I lunghi tempi necessari per
il raffreddamento, mediamente 3/6 minuti in rapporto allo spessore
del pezzo che si vuole realizzare, vengono completamente eliminati
con il nostro sistema di chiusura da 8, 10 e 18 stazioni.
Questo processo permette di ottenere pezzi di elevato spessore
senza che subiscano deformazioni durante la fase di raffreddamento.
Gli stampi si presentano in successione sotto il gruppo iniezione;
ad iniezione avvenuta la giostra ruota e il pezzo prima dell'estrazione
rimane chiuso nello stampo (es. per il modello a 10 stazioni) per
8/9 successive iniezioni. Praticamente nel tempo di raffreddamento
di un pezzo se ne producono 8/9. Altro vantaggio notevole è
la preplastificazione continua, praticamente senza soste,
che permette l'ottimale sfruttamento della decomposizione dell'agente
espansore. L'espansione avviene nello stampo, dopo l'iniezione,
e non in trafila come accade normalmente durante le lunghe soste
tipiche delle macchine ad una sola stazione di chiusura. Ovviamente
su ogni stazione è possibile programmare un peso diverso;
si possono quindi stampare 10 articoli di forma e peso completamente
differente.
E' altresì possibile, in mancanza di uno o più stampi,
saltare in automatico queste stazioni. Ulteriore vantaggio dello
stampaggio di termoplastici espansi cellulari è la possibilità
di utilizzare gruppi di chiusura a bassa pressione e stampi di
fusione.
Questa tipologia di macchine è particolarmente indicata
per trasformare scarti plastici industriali e urbani provenienti
dalla raccolta differenziata. |