| La fondazione della PRESMA
risale ancora prima della seconda guerra mondiale, precisamente
al 1937, quando i F.lli Canziani costruirono la prima pressa manuale
per l'iniezione di termoplastici. L'impronta decisamente artigianale
mutò gradualmente col passar del tempo e, nel dopo guerra,
vennero progettati e costruiti i primi modelli di presse per la
produzione di pettini e occhiali. Nel '49, grazie ad un costante
impegno nella ricerca, la PRESMA passò alla produzione di
presse verticali e orizzontali per cacciaviti e coltelli e nel '54
ai modelli verticali per la produzione di tacchi che, da quel momento
iniziarono il loro primo ed importante sviluppo su scala industriale.
Una crescita costante che ha consentito alla PRESMA di toccare
nel tempo i più diversificati settori industriali nel campo
dello stampaggio. Questa grande esperienza, vissuta in ogni suo
momento a contatto con il mercato ed il cliente, ha messo sin da
allora in luce la capacità di intuire sempre nuove soluzioni
tecnologiche, per soddisfare al meglio le richieste dello stampatore.
Al fine di ottenere una elevata produzione venne realizzata una
pressa verticale con tavola rotante su cui erano installati diversi
stampi. In questo modo era nata l'idea, allora inedita, dei gruppi
di chiusura rotanti. Una concezione costruttiva che rappresenta
ancor oggi il cavallo di battaglia della produzione PRESMA.
Come successive tappe fondamentali di progresso della PRESMA si
può citare la costruzione della prima pressa nel mondo per
lo stampaggio ad iniezione dei termoplastici
semiespandibili realizzata in collaborazione con i più
quotati produttori di materie plastiche. |
|
 |
| |
Fin dal novembre 1963 i trasformatori
che lavoravano per l'industria calzaturiera poterono disporre perciò
di una pressa con chiusura a giostra, denominata "ROTOMIX B"
a 10 stazioni, con un gruppo di iniezione dotato di testa ad accumulo
e due iniezioni indipendenti per la trasformazione di termoplastici
semiespandibili; vennero così prodotti manufatti di elevata
qualità come zeppe, zoccoli, suole, zatteroni, tacchi fasciati in
polistirene, polipropilene, PVC, gomme termoplastiche; a questi
materiali si aggiunse, dopo lunghe prove, nel 1968 l'EVA semiespandibile.
Pur privilegiando il settore delle calzature la PRESMA non trascurò
il settore tecnico, di grande interesse per la tecnologia dei semiespansi,
soprattutto nel settore spazzole e nel
settore mobili.
In questo campo nel 1975 la PRESMA ha realizzato, in collaborazione
con un noto costruttore tedesco, Siemag, una rotativa per lo stampaggio
"sandwich" o bicomponente, cioè di manufatti
con materiale compatto in superficie e anima interna in semiespanso.
L'accordo con la I.C.I. nel 1977 e gli ulteriori perfezionamenti
costruttivi apportati dai tecnici della PRESMA hanno permesso la
messa sul mercato di moderne presse per bicomponenti serie
BIC per lo stampaggio di pezzi meravigliosi come i mobili da
giardino. Sempre nell'ottica di una ricerca costante e sistematica
per migliorare le tecnologie costruttive, ecco alla fine del 1985
la pressa Cross Linking
a 10 stazioni per l'iniezione dei copolimeri EVA reticolabili ed
espandibili che hanno aperto nuovi interessanti orizzonti applicativi.
|
|
Oggi la PRESMA costruisce una serie
di presse rotative per lo stampaggio di articoli di grosse dimensioni,
rotative per lo stampaggio di articoli di medio peso con chiusure
orizzontali e verticali, presse verticali per lo stampaggio su inserto,
presse tradizionali da 50 a 450 tons e presse modulari e rotative
per il settore calzaturiero.
Lo stabilimento a Torba, posto su di un'area di circa 10.000 mq.,
occupa circa 60 dipendenti.
La PRESMA è dal 1985 proprietaria di maggioranza della società
O.M.R. Engineering S.r.l., costruttrice di macchine
per la produzione e lavorazione delle forme per calzature in materiale
plastico sin dal 1960.
Dalla fine del 1998 con l'incorporazione di quest'ultima nella
PRESMA, la società si è organizzata in tre divisioni:
FOOTWEAR DIVISION settore calzaturiero
che interessa tutte le macchine ad iniezione e non, per la produzione
di accessori per calzature, forme comprese;
INJECTION MOULDING MACHINE, settore prevalente,
si occupa di presse ad iniezione tradizionali, verticali, modulari
e rotative;
SPECIAL APPLICATION & AUTOMATION,
applicazioni particolari, automazione ed isole di lavoro. |